Arte per tutti, anzi no

Ho saputo che oggi, all’Istituto italiano di Cultura di Shanghai, è stata organizzata una serata culturale dedicata all’arte contemporanea. Una iniziativa lodevole e interessante.

Una buona occasione per creare un evento culturale aperto a chiunque fosse interessato? Un tentativo di creare vita culturale e costruire ponti fra civiltà e storie – come quelle dell’arte italiana e cinese – inevitabilmente convergenti e con un disperato bisogno di comunicazione? In un mondo ideale sarebbe stato così. Alas, pare che l’ingresso sia riservato agli invitati. Il modello, il modus operandi, è ancora quello del ricevimento di corte, dell’udienza imperiale.

Abbiamo un grande rispetto nei confronti della cultura, la valorizziamo per bene. Almeno a parole, o quando si tratta di venderla o di adoperarla come belletto con cui coprire il denaro, dato che il feticcio del made in Italy vende bene. Quando si tratta di viverla, però, dimostriamo tutta la nostra mediocrità.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...